ADDIO AL MULTILEVEL MARKETING
Il Multi-level marketing (MLM), Network marketing, vendita multilivello, o marketing multilivello è un metodo di distribuzione di prodotti o servizi che permette ad un distributore o venditore di crearsi una rete di distributori senza consistenti investimenti in denaro. Solitamente, i singoli individui acquistano una licenza identificativa, un “codice” al quale vengono collegate provvigioni e sotto-distributori, possono svolgere attività di vendita indipendente per conto dell’azienda principale. I distributori vengono ricompensati in base ai beni o servizi distribuiti direttamente o da terzi nella loro rete di distribuzione, in percentuale sul fatturato globale dell’organizzazione, per differenza ed a scaglioni.
fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Multi-level_marketing
Ho conosciuto il MLM nel 1996, mi ero appena sposato ed avevo rilevato un attività artigianale inerente al mio lavoro di quei tempi, per assicurare un occupazione anche a mia moglie.
Il lavoro mi impegnava moltissimo ma i risultati economici non erano sufficienti alle mie esigenze.
Un giorno, ricevo una telefonata da un tizio che non conosco, che mi informa dell’esistenza una nuova attività da svolgere partime e con guadagni elevati.
Poi, aggiunge che proprio nella mia città, ci sarebbero stati dei colloqui informativi.
Naturalmente non entra nei particolari, e mi fissa un appuntamento in un famoso Hotel 5 stelle della mia città, consigliandomi di presentarmi in giacca.
Pensate come era semplice a quei tempi coinvolgere delle persone in un MLM! Mi aveva incuriosito, mi stava proponendo quello che stavo cercando, aveva elevato l’importanza dell’evento grazie al luogo dell’appuntamento.Incuriosito, mi presento all’appuntamento:
macchine di lusso, persone elegantissime, massimo rispetto.
Come avrete già capito, si trattava di quella Compagnia Assicurativa, che aveva affidato un loro Piano Pensionistico ad una nota società di MLM, la SSI.
Come da copione (questo lo ho capito dopo) mi convincono a “pagarmi” un Meeting a Perugia di 2 gg e una notte.
Due giornate indimenticabili:
ancora macchine di lusso, esempi di guadagni elevati, prospettive di lavoro eccitanti.Ero così coinvolto e motivato, che alla fine della seconda giornata firmo un assegno di 1.200.000 lire per assicurarmi il mio Piano Pensionistico.
Tenete presente che io nel conto corrente, non avevo quella cifra e il giorno dopo dovetti “affrontare” il direttore della banca.
I relatori e chi mi aveva invitato al meeting, erano stati bravissimi ed io avevo iniziato la mia avventura nel MLM, ero felice, motivato e pieno di speranze.
Nelle settimane successive, però le cose in me cambiarono, ero troppo impegnato con il mio lavoro ed i problemi economici, e non avevo assolutamente il tempo per dedicarmi al nuovo lavoro.Le telefonate del mio manager erano insistenti e le riunioni settimanali e l’obbligo di “corsi a pagamento” erano insopportabili.Dopo un mese circa mi ritirai senza aver trovato nessun cliente.
Dopo qualche anno la SSI non so precisamente per quale motivo, chiude i battenti.
Dopo la mia decisione, mi sento come sconfitto, ed anche se vengo a conoscenza che altri miei ex colleghi in SSI hanno deciso di “chiudere”, questo non mi aiuta.Penso di aver sbagliato qualcosa, ma sono soddisfatto di essere venuto a conoscenza dell’esistenza di altre “fonti di reddito” oltre al mio lavoro.
Dal 1997 al 2000 conosco e valuto altri MLM come Herbalife, Amway ecc. ma non inizio mai l’attività perchè credo di non essere all’altezza e di fallire nuovamente come in SSI.
Grazie ad Herbalife assisto anche ad una lezione sul MLM all’università di Firenze e mi rendo conto del preciso funzionamento del metodo di distribuzione e di come aumenta il valore del bene nei vari livelli di vendita!
Nel 2001 per caso conosco la NIMS di Padova, una società molto seria che distribuisce con un metodo MLM il Sistema a Cialde Lavazza.
Sono entusiasta del prodotto, lo acquisto subito per casa mia, e dopo pochi giorni chiedo al venditore se posso divenire un distributore anche io.
Potete immaginarvi la risposta di quel fortunato venditore!Dopo un colloquio e qualche problemino di partenza, inizio l’attività per la NIMS, prima partime e dopo 6 mesi quasi a tempo pieno.
Le cose vanno bene, il mio portafoglio clienti cresce giorno per giorno e ricevo anche in premio per il mio fatturato, una Crociera.
Nel 2002 per vari mesi, riesco a vivere solo con l’attività della NIMS.
Tutto procede bene, unico problema: non riesco a trovare collaboratori validi da inserire sotto di me.
In un MLM, non puoi contare solo sul tuo fatturato, perchè è inevitabile che i tuoi clienti cessino di comprare, e le possibilità di trovarne nuovi diminuiscono.
Con questa situazione, la mia attività e destinata a ritornare partime ed a fallire nel 2007
Tengo a precisare che la Nims è una ditta seria, i metodi di vendita sono leali e trasparenti, le commissioni sono pagate regolarmente e senza trucchi. Inoltre, credo che la Nims sia l’unica azienda che opera con sistema MLM senza obbligo di acquisti o corsi di nessun genere da parte dei venditori!Nel 2008 partecipo ad Meeting di un MLM che commercializza pannelli fotovoltaici.
Come sempre molto coinvolgente, eccitante e motivante.
Alla fine della giornata, mi dicono che per iniziare l’attività dovrei iscrivermi a ben “2 corsi a pagamento” e che le commissioni su eventuali vendite, verranno pagate dopo 6 mesi circa!!.
L’idea era buona, il fotovoltaico probabilmente sarà il futuro, ma io non mi posso economicamente permettere di intraprendere un attività così.
La mia sete di MLM approda nel 2009 sul Web e qui non c’è che l’imbarazzo della scelta.
Fra tutte le proposte presenti, tutte allettanti naturalmente ho optato per:
TWR, GDI, INFINITYDOWNLINE e SUPREME 2X2 .
Tengo a precisare che sono tutti programmi funzionanti e “paganti” ma secondo la mia esperienza, non mi hanno dato un guadagno duraturo e proporzionato al lavoro che occorre per promuoverli sul web.Per MANDURA, il discorso è diverso, e ne ho parlato su un altro post.
Se siete arrivati fino qui significa che vi interessa la mia storia, o che qualcosa ci accomuna.
So benissimo che non sono stato e non sarò il solo che ci ha provato o ci proverà, però a questo punto ho deciso:
ADDIO AL MULTILEVEL MARKETING
Da adesso mi dedicherò solo all’infoprodotti, che sono stati sempre la mia passione e aderirò solo a programmi che non necessitano la ricerca di altri collaboratori come:












